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PROGETTO LINGUE

Il progetto lingue è ormai una tradizione nel nostro Istituto. Introdotto come progetto ministeriale (con finanziamenti specifici) nell’anno scolastico 1999-2000, è andato via via sviluppandosi e ampliandosi, diventando parte integrante del POF e mantenendo il suo ruolo anche in assenza di finanziamenti ministeriali.
L’ obiettivo centrale del progetto è l'ampliamento dell'offerta formativa ai nostri studenti , che non sempre ricevono o colgono stimoli adeguati dall’ambiente circostante. Non tutti possono permettersi soggiorni all’estero e il nostro territorio non offre molti spunti culturali. E’ quindi importante offrire agli studenti l’opportunità di trovarsi in situazioni in cui la lingua straniera è strumento di comunicazione viva, oltre che oggetto di studio.
Sono state individuate due linee d'azione principali:


Per quanto riguarda il primo punto è evidente l'arricchimento apportato dallo studio di un'altra lingua straniera, non solo in termini di competenza linguistica, ma anche di incontro con una nuova cultura.
Su richiesta degli studenti è stato avviato un corso di Spagnolo per principianti assoluti finalizzato all'acquisizione degli elementi di base per poter comunicare, soprattutto oralmente, in semplici situazioni di vita quotidiana.

Il secondo punto richiede una spiegazione più complessa.
Si tratta infatti di elevare il livello medio di competenze linguistiche dei nostri studenti al termine del corso di studi (obiettivo: livello B1 per le lingue studiate per almeno tre anni, indipendentemente dall’indirizzo di studi prescelto).
A tal fine si sta lavorando su due linee parallele:

La certificazione esterna garantisce senza dubbio l'acquisizione di competenze specifiche e documentabili, spendibili sia nel mondo del lavoro che nel proseguimento degli studi a livello universitario. Quasi tutti gli istituti universitari riconoscono infatti le certificazioni esterne come credito.

Il nostro istituto, che vanta nel suo organico la presenza di due docenti esaminatrici ufficiali dell'Università di Cambridge, prepara da anni i ragazzi agli esami della University of Cambridge, del Centre Culturel Français e del Goethe Institut proponendo brevi corsi extracurricolari per l’acquisizione delle tecniche d’esame.
Particolare successo riscuotono i corsi full immersion di Settembre, proposti ogni anno prima dell’inizio dell’anno scolastico, che sono paragonabili all’offerta didattica dei viaggi di studio all’estero.
Inoltre vengono effettuate ogni anno trialling sessions (simulazioni ufficiali) di prove d'esame a livello B1 (PET), B2 (FCE) e C1 (CAE), con correzione e valutazione a cura dell'University of Cambridge.
La scuola dispone altresì di un centro di autoapprendimento che permette un ulteriore approfondimento ed esercitazione nelle tecniche d'esame.

Il lavoro sulla certificazione esterna ha inevitabilmente una ricaduta rilevante sull’attività didattica curricolare svolta dai docenti , i quali non possono non tenerne conto nella programmazione degli obiettivi e nell’impostazione del lavoro in classe. E’ stato pertanto organizzato per i docenti un corso di aggiornamento sul PET (Inglese, livello B1) ed è stato avviato un monitoraggio del livello di competenza nella lingua Inglese raggiunto dagli studenti dei vari indirizzi, con la somministrazione dell’identico test diagnostico a tutte le classi e l’analisi dei dati a cura della prof.ssa Mogioni.

Accanto alla certificazione esterna è stato avviato un progetto pilota (per quattro classi) che utilizza il Portfolio delle lingue straniere come strumento di autoconsapevolezza metacognitiva degli studenti e di confronto fra studenti e docenti sugli obiettivi programmati e sulla valutazione.
Si tratta di un’ autocertificazione che documenta tutte le esperienze effettuate e le competenze acquisite nell’ambito delle lingue straniere, anche al di fuori del contesto strettamente didattico. Lo studente viene guidato ad un’autovalutazione periodica delle proprie competenze e conoscenze linguistiche secondo i parametri del Quadro di Riferimento Europeo, che sono quelli utilizzati dagli Enti Certificatori riconosciuti.
A differenza della certificazione esterna, il Portfolio non è ovviamente spendibile nel mondo del lavoro e all’Università, ma permette a chi lo utilizza di ricostruire rapidamente il percorso formativo svolto e tenere effettivamente presente il proprio curriculum in qualsiasi momento.
La presentazione del progetto ha visto l’intervento del Prof. Puglisi della Liuc di Castellanza, il quale ha illustrato le competenze linguistiche necessarie per affrontare serenamente un percorso di studi universitario.

Per quanto riguarda le proposte culturali in lingua straniera la finalità è quella di motivare i ragazzi facendo utilizzare la lingua straniera come strumento di comunicazione in ambiti diversi da quelli strettamente scolastici e di moltiplicare le opportunità di contatti.

Per favorire l’apertura verso mondi culturali diversi è stato effettuato in Novembre un incontro con la rappresentante locale di Intercultura, la quale ha illustrato i vantaggi dell’anno di studi all’estero e dell’opportunità di ospitare studenti stranieri per periodi anche brevi.

In Dicembre sono state proposte alle classi del triennio Erica e Igea le tre giornate delle lingue straniere, interamente dedicate ad incontri con esponenti del mondo della ricerca e dell'impresa. Organizzatrici del progetto le prof.sse Falchi, Marchetti, Ponti e Ribolzi.
Un’analoga iniziativa è stata organizzata in Aprile per le classi quarte e quinte liceo, con un seminario su “team and leadership” tenuto da un esperto di risorse umane con la partecipazione di un coach e di due giocatori americani di basket.

Nel secondo quadrimestre è stato organizzato per le seconde liceo ed erica un laboratorio teatrale in lingua inglese, con una “full immersion” per una settimana; i ragazzi hanno lavorato con un’attrice inglese mettendo in scena, nell’ultima giornata, “Grease”.
Un’altra giornata è stata dedicata ad un laboratorio teatrale con il cast di ‘Palchetto Stage’, che ha coinvolto alcune classi del biennio in uno spettacolo con scene da ‘Midsummer Night’s Dream’ di William Shakespeare e ‘Salomé’ di Oscar Wilde.
Il 2 Febbraio si è tenuto lo spettacolo "Speak Easy Road Show”, con il dj Clive di Radio Montecarlo che ha intrattenuto le classi del biennio su alcune strutture linguistiche e vocaboli prendendo spunto dalle canzoni in voga del momento.

Sono stati inoltre organizzati , a cura della prof.ssa Limido,degli scambi con la Scuola Europea di Varese ed è stato avviato un progetto di corrispondenza via e-mail con studenti tedeschi, sotto la supervisione della prof.ssa Vairani.
Si sta aggiornando e integrando il materiale per la biblioteca di lingue straniere, gestita dalla prof. De Luca.

Ultimo ma non meno importante, si sta facendo strada in alcune classi il TIE CLIL (Content and Language Integrated Learning), ovvero lo studio dei contenuti specifici di altre discipline in lingua straniera, con la collaborazione fra docente di lingue e docente dalla materia trattata.
Un esempio significativo è il progetto sull’ origine dell’universo svolto in 5 B Liceo dalla prof.ssa Ossola e dal prof. De Chiara. Altre unità didattiche in lingua straniera sono state proposte alle classi del liceo e Igea su argomenti di Storia, Filosofia, Economia, Fisica e Storia dell’Arte. (v. esperienze didattiche)
Si tratta di iniziative che riscuotono grande interesse da parte degli studenti e che richiedono un lavoro estremamente impegnativo da parte dei docenti in termini di preparazione, collaborazione e flessibilità. Obiettivo per il prossimo anno scolastico potrebbe essere la condivisione dei progetti già effettuati, l’aggiornamento specifico per i docenti interessati e la progettazione di nuovi percorsi.


La responsabile del Progetto Lingue (Prof.ssa Mariella Bisaccia)

PS. A queste iniziative vanno aggiunti i soggiorni di studio all’estero organizzati durante l’anno scolastico per le classi dell’ITC e l’insegnamento della lingua italiana agli alunni stranieri