ultimo aggiornamento 21 dicembre 2006
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Regolamento d'Istituto

Il presente regolamento d'Istituto trae i propri principi ispiratori dalla Carta costituzionale, dalle convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia e dalle leggi ordinarie dello Stato in materia di Istruzione pubblica; in particolare da completa ed esaustiva disciplina delle riserve regolamentari contenute nel Regolamento del diritti delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.

art 1- Entrata ed uscita dall'Istituto

La puntualità è posta come norma nell'espletamento dell'attività pedagogica e scolastica e deve pertanto essere rispettata da tutte le componenti della scuola.
Gli alunni devono entrare nelle aule al suono della prima campana, sotto la vigilanza dei docenti, che sono pertanto tenuti ad essere presenti 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni. allo stesso modo gli insegnanti dell'ultima ora si assicureranno che tutti gli alunni siano usciti. E' consentito l'ingresso alle ore 7.30 solo per gli studenti autorizzati in spazi disponibili fino alle ore 7.45.
Durante l'intervallo gli alunni sono affidati alla vigilanza dei docenti secondo il calendario stabilito dalla presidenza.

art. 2- assenze permessi di uscita, ritardi, astensioni

Gli studenti hanno il diritto ed il dovere di frequentare le lezioni; entrate in ritardo ed uscite anticipate devono rimanere casi eccezionali, così come le uscite dall'aula durante le ore di lezione.
Le assenze e i ritardi sono motivati sull'apposito libretto dai genitori o di chi ne fa le veci (i maggiorenni hanno la facoltà di firmare la richiesta di giustificazione) e presentate al momento del rientro in classe:
a. all'inizio dell'anno scolastico il libretto, che è personale, verrà firmato dal genitori e vistato dal coordinatore di classe, previa esibizione della fotocopia di un documento di identità. La facoltà di giustificare le assenze spetta al Preside il quale può delegare l'insegnante della prima ora di lezione. Le assenze per malattia superiori a 5 giorni devono essere giustificate con certificato medico di avvenuta guarigione. Le assenze superiori a 5 giorni devono essere controfirmate dai genitori e comunicate in Presidenza.
b. I permessi di entrata e uscita fuori orario sono cosi regolamentati.
1. Entrata durante la prima ora: l'alunno sarà accettato in classe, anche senza giustifica, giustificherà il giorno successivo.
2. Entrata dalla seconda ora: alunno sarà accettato in classe su presentazione di idonea certificazione documentabile (anche) entro il giorno successivo.
3. Le richieste di uscita anticipata adeguatamente motivate devono essere presentate in Presidenza entro la prima ora. Gli alunni minorenni potranno lasciare l'Istituto in presenza di un genitore (o da un suo delegato) oppure previa comunicazione diretta della famiglia
c. Le astensioni collettive non rientrano nell'ambito delle assenze giustificabili. In caso di astensioni collettive, i genitori (o chi ne fa le veci) dovranno dichiarare di essere a conoscenza del fatto utilizzando gli appositi spazi destinati alle comunicazioni scuola/famiglia del libretto scolastico; gli studenti maggiorenni presenteranno una dichiarazione di aver partecipato all'astensione collettiva. Qualora la Presidenza sia a conoscenza di una possibile astensione collettiva, informerà preventivamente i genitori.
d. Durante le assemblee studentesche l'attività didattica è sospesa.
Gli studenti che non intendono presenziare all'assemblea Studentesca, non possono allontanarsi dalla scuola, ma debbono restare in aula con un docente. Se il numero è inferiore a 6 persone, possono essere aggregati ad altre classi. Gli allievi aggregati, fino ad un massimo di 25, saranno assistiti dal docente con maggior numero di allievi.
Gli alunni che partecipano all'assemblea vi rimangono fino al termine della stessa.

art. 3 - Norme di ordine e di convivenza all'interno dell'istituto

La disciplina è affidata al senso di responsabilità e alla buona educazione di ciascuna delle componenti l'istituzione scolastica.
Pertanto:
a. durante le ore di lezione e al cambio di insegnante non è permesso stazionare nei corridoi e negli atri;
b. è vietato fumare all'interno dell'edificio scolastico e, all'esterno, per ragioni di sicurezza, nelle nelle immediate vicinanze delle finestre e degli ingressi dell'edificio.
c. ogni classe è responsabile dell'ordine e della pulizia dei locali. E' vietato imbrattare o scalfire pareti interne o esterne, suppellettili e oggetti dell'arredamento scolastico. Eventuali danni alle aule, agli arredi e alle attrezzzature saranno addebitati ai responsabili. In caso di mancata identificazione risponderanno in solido la classe o le classi coinvolte.
d. manifesti e documenti devono essere collocati nelle apposite bacheche; la loro affissione deve essere autorizzata dal Preside. In nessun caso è consentita l'affissione di manifesti o documenti in contrasto con la legislazione vigente.
e. L'uso delle attrezzature scolastiche per attività culturali o parascolastiche richieste dagli allievi comporta la presenza almeno di un insegnante o di un adulto responsabile. Tale uso verrà autorizzato dal Preside sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto
f. L'istituto non risponde di beni e oggetti personali lasciati incustoditi o dimenticati;
g. Non è consentito tenere acceso cellulare durante le ore di lezione; in caso contrario i docenti sono autorizzati a ritirarlo fino alla fine della lezione.

art. 4- Modalità di informazione e consultazione degli studenti

Il Dirigente scolastico periodicamente svolge attività di informazione nel confronti degli studenti, partecipando, se necessario alle loro assemblee e diffondendo la documentazione opportuna; consulta inoltre le rappresentanze degli studenti in occasione di decisioni; rilevanti che li coinvolgano.
Il diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata si realizza garantendo il più ampio coinvolgimento degli studenti alla vita della scuola in particolare per quanto concerne le scelte di loro competenza in tema di programmazione didattica, di organizzazione della scuola e dei corsi extracurricolari, di definizione dei criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Il Dirigente scsolastico provvede alla convocazione degli organi collegiali della scuola in sessioni speciali aperte alla componente degli studenti e dei genitori formulando un apposito o.d.g. Gli studenti possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione qualora una decisione della autorità scolastica influisca in modo rilevante sugli aspetti dell'organizzazione della scuola quali la formulazione dell'orario, le procedure di giustificazione delle assenze, l'organizzazione delle attività extracurricolari, ecc.
Tali consultazioni, da tenersi in orario non coincidente con l'orario delle lezioni, hanno un carattere meramente orientativo; i loro esiti non sono vincolanti per l'autorità scolastica. Esse sono promosse dagli studenti mediante richiesta rivolta al Dirigente scolastico e sottoscritta da almeno un terzo degli aventi diritto.
E' cura della scuola predisporre l'organizzazione necessaria perché sia reso effettivo tale diritto.

art. 5 Valutazione

Fatta salva la competenza del collegio dei docenti in tema di valutazione didattico-educativa, lo studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva. a tal fine ha diritto di conoscere preventivamente i criteri della valutazione.
In particolare le valutazioni delle prove (scritte, orati, test. ecc.) che producano come risultato una valutazione sommativa dello studente, vanno necessariamente comunicate con precisione:

  • nel caso di prove orali, subito e con adeguate motivazioni
  • nel caso di prove scritte, di norma entro 15 giorni dalla data di effettuazione del compito.

Gli elaborati scritti devono essere inviati alle famiglie e controfirmati dai genitori. Le famiglie saranno informate in caso di valutazioni orali negative con una comunicazione sull'apposito libretto.

art. 6 Funzionamento degli organi collegiali

a. Convocazione e sedute.
La convocazione ordinaria degli organi collegiali deve essere disposta con almeno 5 giorni di preavviso con indicazione dell'ordine del giorno. Detta convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai singoli membri dell'organo collegiate e mediante affissione di apposito avviso all'albo oppure per mezzo di circolare. Le riunioni dei suddetti organi avvengono in orario non coincidente con quello delle lezioni. Di ogni seduta degli organi collegiali verrà redatto un verbale che verrà letto ad approvato all'inizio della seduta successiva, ove non diversamente disposto dall'organo stesso. Le sedute e relative delibere sono valide se sono presenti almeno meta più uno dei membri in carica. Ogni delibera si prende a maggioranza assoluta(50% + 1) dei voti validamente espressi (cfr. D.P.R. 416/74) salvo quanto diversamente previsto dalle norme. Le mozioni devono essere sempre presentate per iscritto. Eventuali modifiche alla progressione dell'ordine del giorno devono essere presentate al Presidente in apertura di seduta ed essere approvate a maggioranza assoluta.
alle sedute del Consiglio d'Istituto possono partecipare alunni, insegnanti, non docenti e genitori della scuola senza diritto d'intervento.

b. Programmazione dell'attività degli organi collegiali
Ciascuno degli organi collegiali deve programmare la propria attività fissandone gli obiettivi concreti.

c. Collegio dei docenti
Il Collegio dei docenti è convocato dal Preside o su richiesta di un terzo del suoi membri (art. 4 terzultimo comma del D.P.R. 31/5/74 n. 416).
Il Collegio dei docenti, in deroga a quanto previsto alla lettera a., può variare l'ordine del giorno con approvazione a maggioranza assolouta.

d. Consiglio di classe
Il Consiglio di classe è presieduto dal Preside, oppure da un docente suo delegato e membro dello stesso. Esso si riunisce secondo le modalità previste alle precedenti lettere a e b. Può essere convocato dal Preside anche su richiesta scritta e motivata dei suoi membri.

art. 7 assemblee

a. assemblee degli studenti
Le assemblee degli studenti vanno considerate attività scolastiche a tutti gli effetti. Esse sono: di Classe e di Istituto.
Gli studenti possono effettuare assemblee di classe per un totale di due ore al mese al massimo. La richiesta va concordata con i docenti delle ore in cui si svolgono le assemblee.
Possono, inoltre, richiedere un'assemblea d'istituto al mese, per un massimo di ore pari alla durata di un giorno di lezione.
Di ogni riunione i rappresentanti eletti redigono apposito verbale da consegnare al docente coordinatore della classe o al Dirigente scolastico, se relativo all'assemblea d'Istituto.
I rappresentanti eletti nei Consigli di classe possono costituire un Comitato studentesco di Istituto.
L'assemblea ordinaria di Istituto è convocata secondo le regole previste dall'apposito regolamento.
L'art. 43 del D.P.R. 416 consente che alle assemblee d'istituto svolte durante l'orario delle lezioni partecipino, su richiesta, esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, sempre, come detta lo stesso articolo, per l'approfondimento dei problemi della scuolae delle società in funzione culturale e civile degli studenti.
I nominativi degli esperti devono essere indicati unitamente agli argomenti da inserire all'ordine del giorno, cioè preventivamente; ciò comporta: a) che devono essere considerati legittimati a invitare gli esperti i promotori dell'assemblea, il comitato studentesco o almeno il 10% degli studenti; b) che detta partecipazione non può essere deliberata nel corso dell'assemble.
La partecipazine degli esperti deve essere autorizzata dal Consiglio d'Istituto: sarà cura del Dirigente scolastico richiedere tempestivamente la convocazione del consiglio. Il Consiglio d'Istituto potrà negare l'autorizzazione soltanto con deliberazione motivata, essendo ovvio che i promotori dell'assemblea debbono conoscere le motivazioni del diniego. Non possono essere tenute, con la partecipazione di esperti, più di 4 assemblee all'anno (art. 43, comma 5) Dopo ogni assemblea sarà esposta all'albo degli studenti una relazione del lavori a cura di chi ha richiesto l'assemblea.

b assemblee dei genitori
Per le assemblee del genitori dovrà essere inoltrata una richiesta scritta per la disponibilità del locali, al Preside, al quale verrà inviata copia dell'avviso di convocazione.

art. 8- Viaggi, visite di Istruzione o scambi culturali

Fatti salvi i limiti previsti dalle norme vigenti, le visite e i viaggi di istruzione sono effettuati per particolari esigenze didattiche, tenuti anche presenti i fini della formazione generale, e costituiscono quindi, a tutti gli effetti iniziative complementari all'attività didattica. L'effettuazione del viaggi delle visite d'istruzione e degli scambi culturali è regolata dall'apposita normativa a suo tempo deliberata dal Consiglio d'Istituto, che, in allegato, costituisce parte integrante del presente regolamento.

art 9- Sanzioni disciplinari

Per tutti coloro che ostacolano la collaborazione costruttiva all'interno della comunità scolastica sono previste sanzioni a norma di legge sia per il personale docente e non docente, sia per gli alunni.
Il primo grado dell'azione disciplinare nei confronti degli alunni, consiste nell'ammonizione verbale o scritta (nota sul registro). Proprio perché non costituisce di per sé una vera e propria sanzione, ma solo un richiamo questa può essere comminata dal singolo docente.
Nessuna azione disciplinare che preveda una sanzione superiore all'ammonizione scritta può essere avviata senza informare la famiglia dell'alunno in merito ai fatti contestati.
L'azione disciplinare si esplicherà poi tenendo conto della gravità delle infrazioni e delle relative sanzioni, secondo le modalità fissate nella seguente tabella:

Infrazione Sanzione Commutazione Soggetto che sanziona
Frequenza irregolare, assenze ingiustificate, assenze strategiche, ritardi e uscite anticipate non documentate, ritardi reiterati non giustificati al rientro dell'intervallo e/o al cambio dell'ora ammonizione scritta Lavori utili alla scuola(svolgimento di attività di studio e di ricerca utili alla scuola, pulizie, biblioteca o altro)stabiliti da chi commina la sanzione Docente
Reiterazioni dei comportamenti relativi alle infrazioni precedenti;
Fatti che turbino il regolare andamento delta scuola (non gravi,inclusi danneggiamenti lievi alle strutture)
Lettera scritta alla famiglia/Fino a 5 giorni di sospensione Lavori utili alla scuola stabiliti da chi commina la sanzione; riparazione del danno (pagamento o lavoro) Consiglio di Classe completo nelle sue componenti
Fatti che turbino gravemente il regolare andamento della scuola e che possono anche configurarsi secondo alcune tipologie di reato (minacce, offese, lesioni gravi danni vandalici, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti) Fino a 15 giorni di sospensione e, nelle ipotesi più gravi, con possibilità di allontanamento della scuola fine al permanere della situazione di "pericolo" Idem come sopra Consiglio di Classe completo nelle sue componenti

Il principio della riparazione del danno (monetario o con lavoro) vale anche nel caso di danneggiamenti alle strutture, che avvengano senza individuare i responsabili. I soggetti coinvolti (classe / l'insieme degli studenti dell'Istituto) sono tenuti alla riparazione.
La commutazione in attività a favore della scuola della pena è possibile solo con il consenso dell'interessato. Tali attività individuate dall'organo sanzionante, non devono essere lesive della dignità e della personalità dello studente e non devono esporre la scuola a responsabilità di alcuna natura. Esse possono consistere nello svolgimento di compiti amministrativi assistiti dal personale di segreteria, nel riordono di materiali di laboratorio, di archiviazione e fascicolazione, di sostegno alle attività della biblioteca. Tale elencazione è da ritenersi meramente esemplificativa e non esaustiva.
Nessuna sanzione può essere comminata senza che prima sia sentito l'alunno, assistito da chi esercita la patria potestà, in merito al fatti che gli sono contestati.
Relativamente ai provvedimenti assunti dal docente e dal Capo d'Istituto, lo studente è invitato a proporre to proprie deduzioni in occasione della contestazione degli addebiti.
I provvedimenti assunti dall'organo collegiale di disciplina comportano invece l'instaurarsi di una procedura aperta da una breve istruttoria a porte chiuse dell'organo disciplinare è seguita dall'audizione dello studente nei cui confronti l'organo procede. Esaurita questa fase l'organo di discipline torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla sanzione da comminare. Tale decisione è subito comunicata allo studente interessato che, ammesso innanzi a tale organo può richiedere la commutazione della sanzione Tutte le sanzioni, superiori all'ammonizine scritta, vengono trascritte nel fascicolo personale dell'allievo Qualora il procedimento riguardi studenti membri del Consiglio di classe o figli di membri del consiglio di classe, gli stessi non partecipano alla seduta quale organi collegiale di disciplianare.

art. 10- Commissione di garanzia

Contro le sanzioni comminate é ammesso ricorso alla Commissione di garanzia dell'Istituto entro 15 giorni della irrogazione della sanzione. Il ricorso all'organo di garanzia, da inoltrare in forma scritta al Dirigente Scolastico, è ammesso solo per questioni di legittimità e non di merito in particolare per violazione delle norme procedurali previste dall' art.9 e per l'insorgenza di conflitti all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.

Fanno parte della commissione:
  • Il Preside
  • un docente (individuato dal Collegio tra i componenti del Consiglio d'Istituto)
  • un alunno (individuato tra la componente studentesca del Consiglio d'Istituto)
  • il Presidente del Consiglio d'Istituto che presiede
  • un membro del personale aTa
La commissione dura in carica un anno.

art. 11- Biblioteca palestra, laboratori

Funzionano secondo propri regolamenti approvati dal Consiglio d'Istituto sentito il parere del Collegio dei Docenti. Tali regolamenti sono allegati e parti integranti del presente testo.

art. 12 - Modifiche

Per la modifica al presente regolamento è necessaria la delibera a maggioranza da parte del Consiglio d'Istituto.

marchio della certificazione di qualitá
Certificazione di qualità ISO9001