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CASTELLI E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA
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IL CASTELLO IN GENERALE:
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ESPERIENZE SUL TERRITORIO
Attraverso una
serie di uscite sul territorio, abbiamo avuto lopportunità di approfondire la
conoscenza di alcuni importanti testimonianze della storia medievale nella nostra
provincia. Il primo luogo da noi visitato il 23
ottobre 2003 è stata la Rocca Borromeo di Angera. Il grande fascino del luogo, lottimo
stato di conservazione del castello e le spiegazioni della guida ci hanno permesso di
calarci per qualche ora in unepoca ormai lontana. Passando attraverso lesame accurato
dei vari ambienti, ci è stato possibile ricostruire alcuni scorci della vita quotidiana,
degli usi e delle abitudini nella Rocca. In questo luogo erano riuniti tutti gli elementi
utili alla sopravvivenza della comunità: dai locali adibiti agli usi più umili (stalle,
dispense, cantine) agli ampi saloni ed alle stanze riservate ai signori. Le impressioni
che se ne ricavano sono duplici: da un lato prevale il senso di un mondo chiuso a difesa
di se stesso, dallaltro emerge il senso di unimponente organizzazione e di un
forte potere. La possente struttura architettonica, la posizione strategica e dominante
sul territorio circostante, rivelano immediatamente lo scopo e la funzione originari della
costruzione. La scoperta di aneddoti e particolari, ben illustrati dalla guida ed a noi sconosciuti, ha reso più coinvolgente e completa la nostra visita. La seconda uscita si è svolta l11
novembre 2003 alla Rocca di Orino. La storia del sito ci è stata accuratamente
illustrata da un geometra del luogo, Alessandro Coniglio. Egli ci ha esposto la difficoltà di
ricostruire le tappe della rocca e della vita che vi si svolgeva. Ricordiamo che attualmente il complesso è costituito solamente
da un grande recinto in muratura (di circa 50 x 100 mt), da un mastio e dai resti di quella
che un tempo era una ghiacciaia. Tuttavia le caratteristiche strutturali e i pochi dati a
noi pervenuti fanno supporre sia stato edificato intorno al XII secolo. Anche questo castello, come la Rocca
Borromeo, si trovava in posizione strategica, al centro di un importante crocevia. La parte finale della visita è stata dedicata alle curiosità e leggende fiorite numerose intorno a questo luogo, che mantiene un alone di mistero. Ben diversa è la situazione in cui si trova
il Castello di Masnago, alle porte di Varese. Lo abbiamo visitato il 20 novembre
2003, ultima tappa del nostro itinerario. Ci ha accompagnato nella visita una guida
che ci ha esposto le origini e lo sviluppo di tale complesso architettonico. Oggi è
adibito quasi esclusivamente a sede di mostre di vario genere. I resti della costruzione
originaria medievale non sono facilmente riconoscibili. I locali di maggior rilevanza
storico-artistica sono la Sala degli Svaghi e la Sala dei Vizi e delle Virtù,
con i loro cicli di affreschi quattrocenteschi. Questo castello si è evoluto
sostanzialmente in una villa signorile dal Sei Settecento, quando è divenuto la
dimora estiva del marchese Castiglioni. Visitarlo dà certamente emozioni ed
impressioni lontane da quelle suscitate dalla Rocca dAngera. Questultima
infatti può considerarsi uno splendido simbolo del Medioevo,
imponente ed essenziale nel suo insieme, a Masnago invece sembra di visitare una lussuosa
dimora di campagna. |