CASTELLI E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA

Rocca d'Angera
La rocca d'Orino
Castello di Masnago (Varese)

PAGINA INIZIALE

 

 

Il castello

in generale:

 

Il fenomeno dell' incastellamento       

 

I castelli dell'area varesina 

 

La vita nel castello

 

Il castello inglese

 

Glossario

 

Bibliografia

 

Sitografia                                 

 

 

IL CASTELLO INGLESE

Il fenomeno dell’incastellamento caratterizzò in maniera rilevante il Regno Unito durante il Medioevo. Questa nazione infatti ospita un’ innumerevole collezione di meravigliosi castelli sparsi su tutto il territorio, per altro in ottime condizioni e ben conservati. Esistono diverse associazioni che si occupano della cura di questo patrimonio, cercando di offrirli al pubblico proprio come nei tempi antichi. Una di queste grandi associazioni è la ENGLISH HERITAGE, la quale offre visite guidate, viaggi, spettacoli e gite,  anche a stranieri di tutto il mondo,che vogliono rivivere una giornata tra le antiche abitazioni dei cavalieri.Breve storia dell'inghilterra antica

Breve storia dell' Inghilterra antica

La storia dell'Inghilterra ha inizio con gli anglosassoni, che invasero la Gran Bretagna verso il 449 d.C. allontanando i celti, stanziati nella parte sudorientale dell'isola e costretti a ritirarsi nel Galles e nel sud-ovest. Gli anglosassoni chiamarono il paese Angle-land   ("terra degli angli"), divenuto successivamente England. Comunque nel corso della storia l’Inghilterra subì diverse invasioni da vari popoli che si fusero con le popolazioni locali, dando origine ad un insieme di stirpi che posero le basi per l’odierna nazione.

L’ occupazione romana

L'Inghilterra entrò in contatto col mondo latino verso la metà del I secolo a.C., quando due spedizioni militari di Cesare (55 e 54 a.C.), organizzate dopo la conquista della Gallia, assoggettarono parte del territorio dell'isola. L'imperatore Claudio invase la Britannia nel 43 d.C., mentre nel 123 fu costruito il Vallo di Adriano, che si estendeva per 117 km dal Solway Firth fino al fiume Tyne, segnando il confine settentrionale delle conquiste romane. La Britannia divenne allora un avamposto militare romano: furono costruite città a imitazione di quelle romane e cominciò a diffondersi la religione cristiana. La campagna rimase tuttavia legata alle tradizioni celtiche. Dopo la dominazione romana, l’Inghilterra fu continuamente invasa da molte popolazioni (angli, iuti, sassoni, vichinghi) che portarono le loro culture e cominciarono ad edificare le prime fortificazioni stabili sull’isola.

L'arrivo dei Normanni

Una data cruciale per l’Inghilterra fu il 25 settembre del 1066 quando Guglielmo il Conquistatore sconfisse Aroldo II nella famosa battaglia di Hastings. I normanni introdussero il feudalesimo nel Paese, ridistribuendo la terra fra i conquistatori, dando vita a una nuova classe aristocratica di origine francese e a una nuova struttura sociale e politica. Alla morte di Guglielmo (1087), ascese al trono inglese il suo secondogenito Guglielmo II il Rosso, mentre sul trono normanno si insediò il primogenito Roberto. Dopo molti anni, il trono passò a Riccardo I Cuor di Leone, che trascorse in Inghilterra meno di un anno, impegnandosi dapprima nelle crociate, poi nella riconquista dei territori perduti in Francia durante la sua assenza. Giovanni Senzaterra non ebbe però le capacità del padre e del fratello; nel 1213, dopo una lunga lotta con il papa Innocenzo III sulla nomina di Stefano Langton ad arcivescovo di Canterbury, Giovanni cedette e dovette dichiararsi vassallo del papa. Esasperati, i baroni si ribellarono e lo costrinsero a concedere la Magna Charta (1215), documento solenne con il quale il sovrano   Casella di testo: CASTELLO DI AROUND Questo castello normanno sovrasta il corso del fiume Arun. Costruito nell'XI secolo, fu per oltre 700 anni la residenza dei duchi di Norfolk; oggi ospita un museo. 
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rinunciava ad alcuni importanti privilegi e si impegnava a rispettare e ad applicare la legge inglese e i costumi feudali, nel rispetto dei diritti di tutti gli uomini liberi del regno.                                       Fu proprio in questo periodo medievale che il castello inglese ebbe il suo massimo splendore,  specialmente durante il regno di Edoardo I (1272-1307), il quale sviluppò una nuova struttura di castello, la cui bellezza è giunta fino ai giorni nostri.

Architettura e costruzioni del castello inglese

Sicuramente il massimo sviluppo del castello cominciò nella Gran Bretagna, da cui poi le altre nazioni ripresero i modelli e le caratteristiche. Nell’Inghilterra medievale, il castello è la residenza fortificata di un signore feudale; il termine, derivato dal latino castellum che significa "piccolo accampamento fortificato", indica anche il palazzo di un sovrano e dei membri della corte, o la dimora di campagna di un nobile signore aristocratico, tra XV e XVII secolo. A capo originariamente, lo scopo primario dei castelli era quello di resistere agli attacchi e agli assedi. Oltre a proteggere il signore e i suoi sudditi, essi svolgevano le funzioni di prigione, di luogo sicuro dove custodire i tesori, di arsenale per le armi e le macchine da guerra,  di centro amministrativo. Il luogo in cui edificare un castello doveva avere caratteristiche ben precise: prima tra tutte, una posizione dominante, sopraelevata rispetto al territorio circostante, che non solo rendeva più semplice il controllo della zona, ma anche più difficili gli eventuali attacchi. Nelle regioni pianeggianti, la principale difesa del castello era costituita dal fossato che lo cingeva. La tipologia del castello inglese si andò arricchendo nel tempo di elementi via via sempre più conformi alla funzione difensiva della struttura architettonica e alla vita al suo interno: alla semplice cinta fortificata si aggiunse presto il mastio o torrione, mentre le primitive trincee fuori delle mura vennero sostituite da fossati invalicabili. Inoltre un elemento caratteristico del castello è la torre,posta lungo i lati del cancello di cinta (curtain wall) con uno scopo difensivo e di controllo del cortile (courtyard)  interno.

L'architettura del castello romano

L'architettura normanna si espresse fondamentalmente in due tipologie: il castello e la chiesa. I castelli, inizialmente strutture temporanee legate a esigenze di fortificazione, furono rimpiazzati da costruzioni in muratura, il cui elemento più tipico era la massiccia torre centrale, solitamente a pianta quadrata, attrezzata per resistere a un assedio. Gli esempi più significativi ed elaborati, quelli di Newcastle-upon-Tyne e Dover, successivi all'epoca della conquista, sono rispettivamente del 1170 e del 1180, mentre il più celebre, la White Tower (Torre di Londra), fu eretto per volere di Guglielmo il Conquistatore. L'architettura del castello gotico

L'architettura del castello gotico

I castelli, tipologia assai sviluppata in epoca gotica, sono localizzati soprattutto nel Northumberland Casella di testo: Torre di Londra: Il nucleo principale della Torre di Londra fu costruito intorno al 1076. Nei secoli l'edificio fu usato come fortezza, residenza reale e prigione. 

dove la minaccia di un attacco dalla Scozia era costante. Le fortificazioni più imponenti sono quelle costruite per volere di Edoardo I in occasione delle guerre gallesi (1277-1295) a Beaumaris, Conwy, Caernarfon, Harlech. La forza del castello non si concentrava più solo nella torre centrale, i muri erano più alti e spessi e l'intero edificio diveniva un'unità difensiva cui concorrevano le diverse parti. Verso la fine del Medioevo, l'architettura civile si affermò nella tipologia del maniero fortificato anche se non destinato a resistere ad assedi armati. Alla fortuna di questo tipo di edifici concorse la crescente diffusione del mattone, introdotto nell'Inghilterra orientale dalla Germania nel XIV secolo. Finestre più larghe divennero comuni nelle architetture del periodo.

La vita nel castello feudale in Gran Bretagna

 

Durante il Medioevo la vita nel castello era piuttosto monotona. Il potere  era nelle mani di un signore (lord) che amministrava i territori a lui affidati dal re e  a sua volta li distribuiva ai vassalli. In teoria, i rapporti feudali personali erano riservati agli strati superiori della società, ai nobili. Nel corso di un rituale in cui si esprimeva mediante gesti tradizionali il carattere di questa società, un signore di rango inferiore, il vassallo, prestava omaggio e dichiarava fedeltà a un signore di rango superiore, ovvero, a rigore, al proprio signore, il quale in cambio  gli prometteva la sua protezione e l'investiva di una terra, il feudo. Quando, tra X e XI secolo, la famiglia signorile divenne dinastica, e il feudo ereditario, queste usanze diedero forma alla società vassallatico-feudale propriamente detta. Ma non si comprende la società feudale se a questo nucleo caratterizzato dai rapporti vassallatico-feudali non si aggiungono le classi inferiori, su cui il sistema poggia economicamente e socialmente, e in particolare il mondo sociale che ne costituisce la stragrande maggioranza: i contadini. A capo il sistema feudale esprime l'idea di una società governata armoniosamente mediante l'accordo solidale tra le sue diverse parti, giuridicamente dissimili e fornite di diverso peso politico, ma reciprocamente funzionali nel quadro del mantenimento dell'ordine complessivo. Agli occhi della Chiesa medievale, si trattava del sistema ideale: i potenti proteggono i deboli, che nutrono i potenti. Nato dalla violenza imposta dai potenti, il sistema deve, e può (anzi esso solo può) attingere la pace, quella pace di Dio che la Chiesa predica senza grande successo fin dall'Anno Mille. La manifestazione più visibile di quest'atteggiamento è la dichiarazione della Chiesa che il pagamento dei canoni, della decima (essa stessa preleva una decima ecclesiastica per i suoi bisogni) è richiesto dalla volontà di Dio. La Chiesa è percepita come l'alleato dei signori, come la chiave di volta del sistema feudale. A capo all’interno della società feudale non potevano mancare i menestrelli, i quali allietavano le giornate nel castello con le loro canzoni, storie leggendarie e i giochi d’intrattenimento.

I tornei cavallereschi costituivano invece una preparazione alla battaglia e un' occasione di divertimento per tutti.

L'investitura cavalleresca richiedeva un lungo apprendistato. Dall'età di sette anni i candidati vivevano presso un cavaliere, dove prestavano servizio prima come paggi e quindi come scudieri. Nel XIII secolo il cerimoniale dell'investitura divenne molto complesso e ispirato al rituale cristiano. L'aspirante vegliava per un'intera notte l'armatura posta su un altare: indossatala dopo un bagno purificatore, si recava alla cerimonia, seguita da una festa e da un torneo. I tornei, che ancora nel XII secolo erano realistiche imitazioni di battaglie, nel XIII si trasformarono in simbolici scontri regolati da uno scenografico rituale. Si tennero sino a tutto il XVI secolo.

 

L’ Arte della guerra

Innumerevoli furono in Inghilterra le battaglie durante il Medioevo soprattutto per il possesso del lotta per il territorio. I signori della guerra, i celebri KNIGHTS, avevano un grande prestigio. Le armi da loro usate andavano dalle spade agli scudi e questi con le loro vittorie ottenevano un ruolo privilegiato all’interno della società feudale. I soldati che invece vivevano nel castello e lo difendevano erano i famosi GARRISON.    Importanti   erano gli assedi medievali, i quali furono largamente utilizzati. Molte erano le armi e le macchine usate durante un assedio: la catapulta, atta a scagliare pesanti proiettili contro e oltre le mura fortificate; la torre mobile, che veniva avvicinata alle mura in modo da consentire incursioni tra le fila degli assediati; l’ariete, costituito da una trave basculante armata con una testa di metallo, veniva usato per indebolire le mura o per sfondare le porte della fortificazione (l’ariete era spesso difeso da una copertura chiamata testuggine); le frecce incendiarie. A partire dal XV secolo, lo sviluppo dell’artiglieria ridusse le capacità difensive delle fortezze determinando grandi cambiamenti nelle strategie militari.

Il castello in Scozia ed in Irlanda

I castelli di pietra erano rari in Scozia fino al XIII secolo, ma gli scozzesi impararono velocemente da inglesi e francesi. Edoardo I d’Inghilterra invase la Scozia nel 1296 e dovette attaccare molti castelli. Durante il XIV secolo emerse la scottish tower-house (casecastelli meglio adatte per vivere, caratterizzate da grandi finestre e locali più ampi). In Irlanda invece per molti secoli, le popolazioni si difendevano con abitazioni naturali e rifugi di legno, che spesso diventavano delle vere e proprie città. Anche i castelli non avevano le loro vere caratteristiche, poiché per anni vennero costruiti come rudimentali fortezze. Comunque più tardi furono anche costruiti molti castelli in pietra, in stile inglese e normanno.

Esempi di castelli in Gran Bretagna

Nord Est

AYDON CASTLE : uno dei più raffinati castelli fortificati in Inghilterra, si colloca alla fine del XIII secolo; é sopravvissuto più che intatto in una posizione di rara bellezza.

BRINKBURN PRIORY AND MANOR HOUSE: questa tarda chiesa del XII secolo è un esempio di una precisa architettura gotica, piuttosto ben conservata.

DERWENTCOTE STEEL FURNACE: costruita nel XVIII secolo, la più completa fornace che produceva acciaio con le sembianze di un castello, ora ricostruita.

DUNSTARBURGH CASTLE: un semplice sentiero lungo la costa conduce alle rovine di questo castello del XIV secolo, situato su uno sprone a più di trenta metri dalle onde del mare.

ORHAM CASTLE: posta su un promontorio in una rientranza del fiume Tweed, questa fortezza fu costruita nel 1160.  

TYNEMOUTH PRIORY: le mura del castello e il cancello chiudono i sostanziosi resti di un monastero benedettino, fondato nel 1090; successivamente si trasformò in fortificazione militare.

Yorkshire

ALDBOROUGH ROMAN SITE: la principale città dei briganti, il più grande centro della Britannia romana; i resti includono parti delle difese romane e due mosaici pavimentali.

HELMSLEY CASTLE: uno spettacolare luogo naturale ospita le belle rovine della torre centrale normanna.

MIDDLEHAM CASTLE: la casa d’infanzia di Riccardo III si innalza in una posizione strategica che sovrasta Wensleydale con una massiccia torre del XII secolo.

PICKERING CASTLE: in questo castello sopra la collina era una volta praticata la caccia reale. E’ ben conservato, con molte mura e torri originali.

RICHMOND CASTLE: grande castello costruito da Guglielmo il Conquistatore per sottomettere il nord ribelle, con i resti del muro di cinta e dei luoghi domestici.

SCARBOROUGH CASTLE: le mura di questo castello del XII secolo si spingono fino al limite della scogliera, insieme ai resti della grande e rettangolare torre in pietra.

Nord ovest

BEESTON CASTLE: questo castello piuttosto grande, si innalza in cima ad una collina rocciosa che domina una straordinaria vista fino alle montagne del Galles.

FURNESS ABBEY: situata in una pacifica vallata, questa abbazia è caratterizzata dal colore rosso delle pietre.

Il vallo di Adriano (The Hadrian’s wall)

Il vallo di Adriano fu una fortificazione romana situata nell'Inghilterra settentrionale, che si estendeva originariamente per 117 km tra il Solway Firth a ovest e la foce del Tyne a est. Fatto costruire dall'imperatore Adriano intorno al 122 d.C. per proteggere il confine settentrionale della Britannia romana, nella sua forma definitiva il vallo raggiunse uno spessore di 2,4-3 m e una probabile altezza di 3,6-4,8 m. Castelli di sorveglianza furono costruiti a un miglio romano (1714 m) di distanza l'uno dall'altro, inframmezzati da torri di osservazione, mentre a intervalli di circa 11 km si ergevano forti in grado di contenere fino a 10.000 uomini. A ulteriore difesa, un muro correva parallelo sul lato sud e un fossato a nord (eccetto nei punti protetti naturalmente dalle rocce). Il vallo di Adriano fu oltrepassato dai pitti tre volte (intorno al 180, nel 297 e nel 367) e venne definitivamente abbandonato intorno al 400. Cospicue parti della poderosa fortificazione sono visibili ancora oggi.

Il castello di Windsor

Circa 900 anni fa il Castello di  Windsor, originariamente di legno, fu costruito da Guglielmo il Conquistatore per controllare le vie di accesso a Londra. Il sito del castello si trova a ridosso del Tamigi, sulla piana di un originario terreno di caccia sassone. Allora distava un giorno di cammino dalla torre di Londra e si connotava come un palazzo reale. Ancora oggi il Castello di  Windsor  è la residenza ufficiale della regina. Gli appartamenti di stato contengono  collezioni d'arte tra le più belle del mondo, oltre che una maestosa collezione di antiche armi e armature. Quando la regina è presente al castello la bandiera sventola dalla torre principale. Nel novembre del 1992 il castello ha subito un incendio, tuttavia da allora le parti danneggiate sono state poi restaurate con maestria e una restituita al loro antico splendore.

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