CASTELLI E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA

Rocca d'Angera
La rocca d'Orino
Castello di Masnago (Varese)

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Il castello

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Il fenomeno dell' incastellamento       

 

I castelli dell'area varesina 

 

La vita nel castello

 

Il castello inglese

 

Glossario

 

Bibliografia

 

Sitografia                                 

 

 

LA SUCCESSIONE DEI PROPRIETARI

La tradizione tramanda la notizia che il castello di Masnago fosse inizialmente proprietà della famiglia dei Marliani. Se è difficile stabilire la verità di questa sua primitiva appartenenza, documenti ottocenteschi confermano la proprietà del castello nel XV secolo alla famiglia Castiglioni, originaria di Castiglione Olona.

Dall’inizio del XV secolo i Castiglioni intervennero nella zona con notevole autorità, acquistando terreni e beni posti vicino ad antichi fortilizi. Già nel 1441 la presenza diwpe32.jpg (41143 byte) Giovanni Castiglioni residente a Masnago è documentata in atti relativi all’acquisto di beni immobili. Dopo circa un anno dalla morte di Giovanni Castiglioni, alla moglie Maria Lampugnani è affidata la tutela dei figli minori Guido e Umberto e, come specificato in due successivi atti, la cura dei due terzi del patrimonio familiare a nome degli stessi. Lo stemma Castiglioni predomina nelle sequenze di blasoni scolpiti, affrescati e dipinti, che ornano alcune stanze del castello.

La posizione del Castello, a dominare il percorso verso il lago Maggiore, garantiva ai Castiglioni il controllo a nord della zona sepriese di loro pertinenza, tutta concentrata sulla strada dell’Olona che dalle Alpi, passando per Varese, scendeva verso Milano.

Nel Settecento il Castello diventò luogo di villeggiatura estiva del marchese Giuseppe Castiglioni e della consorte Paola.Tra il XVI e il XVII secolo la storia della famiglia è meno documenta- ta, ma è certo che i Castiglioni, continuando ad abitare il castello, svolsero incarichi pubblici a Varese come notai.

Tra gli ospiti illustri che soggiornarono a Masnago, ricordiamo il re di Francia Luigi XII (1499) ed il poeta Giuseppe Parini (dal 1783 al 1793).

All'inizio del XX secolo, con l’estinzione della casata alla morte del marchese Paolo Castiglioni, all’inizio del XX secolo il castello passò ad un ramo femminile e nel 1934 venne venduto al varesino Angelo Mantegazza, a cui si devono nel 1938 la scoperta ed il recupero degli affreschi. Ereditato dalla famiglia Panza negli anni ’60, è stato dalla medesima ceduto al Comune di Varese nel 1981, che lo ha adibito a Museo d’arte moderna e contemporanea.