CASTELLI E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA

Rocca d'Angera
La rocca d'Orino
Castello di Masnago (Varese)

PAGINA INIZIALE

 

 

Il castello

in generale:

 

Il fenomeno dell' incastellamento       

 

I castelli dell'area varesina 

 

La vita nel castello

 

Il castello inglese

 

Glossario

 

Bibliografia

 

Sitografia                                 

 

 

...QUALCHE DESCRIZIONE DI FINE OTTOCENTO

Della rocca ci rimangono due descrizioni, in realtà piuttosto vaghe, risalenti alla seconda metà dell’Ottocento, quindi ad un periodo antecedente ai restauri condotti attorno agli inizi del Novecento.

Il gemoniese Achille Temoli, nel suo Cenni corografici, storici…della Valcuvia, pubblicato nel 1876 afferma che la rocca “…è un quadrato di grosse e robuste muraglie con quattro torri agli angoli, e feritoie state ridotte a quanto pare per l’uso delle spingarde: nel centro dello spazioso cortile, ora ridotto a selva castanile, si vedono le tracce di una cisterna”.

Sempre nella seconda metà dell’Ottocento, Rodolfo Paravicini in una nota al suo romanzo In Valcuvia… scriveva: “Sono avanzi di un castellaccio di qualche importanza, presubimilmente del XVI secolo. Oggidì non rimangono di esso che le mura di cinta, qualche torraccio mozzo e una cisterna, riempita di sassi che la tradizione popolare vorrebbe il pozzo sottoposto ad un trabocchetto”.

Queste descrizioni sono piuttosto vaghe non molto significative, tanto da far pensare che i citati autori non siano mai stati di persona alla Rocca o che l’abbiano osservata con la dovuta attenzione.

Purtroppo le immagini della rocca antecedente i restauri sono rarissime.

wpe1.jpg (91564 byte)