CASTELLI  E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA

 

Rocca di Orino
Rocca di Angera
Castello di Masnago (Varese)

   

PAGINA INIZIALE

 

IL CASTELLO IN GENERALE:

 

Il fenomeno dell'incastellamento

 

I castelli dell'area varesina

 

La vita nel castello

 

Il castello Inglese

 

Glossario

 

Bibliografia

 

Sitografia

 

Scopo del progetto, obiettivi didattici specifici, metodo di lavoro (i docenti)

 

L’attività del Laboratorio di storia Castelli e fortificazioni in area varesina ha interessato due classi del nostro Istituto: la 2A liceo scientifico e la 2A geometri, con i rispettivi docenti di storia, prof.ssa Ivana Binda e prof. Marco Pippione.

 Scopo del progetto è stato quello di realizzare un’attività didattica e di ricerca storiografica sul territorio, onde comprendere come localmente si sia connotato e sviluppato il fenomeno dell’incastellamento, nell’analisi di tre casi particolari.

 Questi gli obiettivi didattici specifici: osservare le dinamiche storiche attraverso fonti di diversa natura; comprendere e collocare in modo corretto nella loro dimensione spazio-temporale determinati fenomeni storici; leggere testi specialistici e acquisire maggiore competenza nell’uso del lessico, dei concetti storiografici e degli strumenti spazio-temporali; saper comprendere e utilizzare documenti storici scritti e/o iconografici; saper riconoscere ed usare le categorie di causa/effetto, identificando le relazioni di somiglianza/differenza e di continuità/discontinuità; classificare e organizzare dati; realizzare un ipertesto.

Dopo aver effettuato tre uscite sul territorio, onde consentire agli studenti l’osservazione diretta e personale delle testimonianze monumentali di Angera, Orino e Masnago (nella circostanza sono state anche scattate fotografie da parte degli studenti dei particolari più interessanti dei tre castelli), si sono svolti due incontri con Marco Tamborini e Pierangelo Frigerio, cultori della materia, nonché autori di diversi studi inerenti l’argomento in oggetto. Sono stai poi individuati i temi da approfondire e sviluppare, anche in relazione al fenomeno più generale dell’incastellamento. Si è quindi proceduto alla divisione dei compiti fra le classi e all’interno delle stesse. Sono stati criticamente letti testi divulgativi e specialistici; si sono realizzate piante degli edifici su scala diversa da quella presente sui testi in commercio. Con un gruppo di studenti ci si è pure recati presso l’Archivio di Stato di Varese per visionare le mappe del “Catasto teresiano” (1722), materiale poi acquisito su supporto informatico. Particolarmente impegnative sono risultate la stesura e la revisione dei testi e delle didascalie dell’apparato iconografico. Tutto il materiale prodotto è stato poi raccolto e fatto oggetto di confronto, discussione e selezione. Da ultimo si è realizzato l’ipertesto, che ha anche trovato ospitalità e visibilità sul sito dell’Istituto.

Per la mancanza di tempo, la presentazione dell’esperienza didattico-storiografica, preceduta da un intervento del prof. A. Lucioni, docente di Storia medievale presso l’Università Cattolica di Milano, è stata rinviata all’inizio del prossimo anno scolastico.

 

 

Gavirate, 3 giugno 2004