CASTELLI E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA

Rocca d'Angera
La rocca d'Orino
Castello di Masnago (Varese)

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Il castello

in generale:

 

Il fenomeno dell' incastellamento       

 

I castelli dell'area varesina 

 

La vita nel castello

 

Il castello inglese

 

Glossario

 

Bibliografia

 

Sitografia                                 

 

 

LE CASE DEI CONTADINI

All’esterno della corte, in uno spazio che talvolta è delimitato da una seconda palizzata, si raggruppa il piccolo villaggio. Se modesta è la dimora del signore, ancor più modeste sono le case dei contadini: si tratta in realtà di povere capanne fatte di terra, fango e sterco, oppure di fango misto con paglia; il tetto è di paglia con rami e fronde. Questi tuguri non hanno finestre: l’unica apertura è la porta, attraverso la quale entra l’aria e la luce ed esce il fumo; il fuoco, non essendoci il camino, si accende su lastre di ferro poste sul pavimento; il mobilio si riduce ad un tavolo mal squadrato, una cassapanca che funge anche da sedile, una lettiera in legno.

In queste casupole vivono i servi del signore, i contadini che lavorano la sua terra e alcuni artigiani che costruiscono strumenti in ferro, armi e carriaggi per uso di guerra, e i carpentieri che costituiscono le capanne del villaggio, riparano, quando è necessario, la dimora del signore, fabbricano carri e strumenti per i lavori agricoli. Si tratta, evidentemente, di un’attività molto modesta e rudimentale, che però è indispensabile alla vita quotidiana del villaggio, come a quella del castello.

Nel piccolo agglomerato di case vi è anche la fontana, il lavatoio, la cappella privata dei castellani che, alla domenica, si apre agli abitanti del villaggio; poi vi è il forno ed il torchio, di proprietà del signore, che i contadini hanno l’obbligo di usare, dietro il pagamento di un modesto tributo, per cuocere il pane e pigiare l'uva.

Castello e villaggio appaiono fin da ora legati l’uno all’altro: il castello dà alla gente del villaggio protezione e aiuto, e la possibilità di ricavare dalla terra i mezzi per vivere; il feudatario ha bisogno però della manodopera dei contadini per coltivare i suoi vasti poderi e per soddisfare le esigenze della vita di ogni giorno.