CASTELLI E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA
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Il castelloin generale:
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COME SI SVOLGEVA LA VITA NEL CASTELLO La giornata degli abitanti del castello
incomincia, almeno nella buona stagione, assai presto: verso le sei, un domestico entra
nella camera dove riposano il signore e la castellana e dà loro la sveglia con un sistema
molto semplice: scrolla leggermente il guanciale del letto. La stanza è arredata con pochi mobili: di
fronte al caminetto c'è un grande letto, sormontato da una specie di baldacchino che
poggia su quattro colonne, intorno alle quali scorrono le cortine; le lenzuola sono di
lino o di seta, la coperta di ermellino o di martora. Un paio di sgabelli o di seggiole
talvolta ricoperte da cuscini, un forziere contenente il cofanetto dei gioielli della
castellana ed altri oggetti di valore, una cassapanca nella quale sono deposti gli abiti
accuratamente piegati completano il semplice arredamento. Tappezzerie in seta, in tinta
unita o a vivaci colori, talvolta con splendidi ricami in oro, abbelliscono le pareti e
rendono luminosa la stanza. Alla sera, prima di coricarsi, il signore e la sua
consorte hanno deposto le vesti di uso quotidiano su di una pertica, collocata
orizzontalmente non lontano dal letto: in tal modo gli abiti non rischiano di finire sul
pavimento o di essere insudiciati dai cani che spesso dormono nella camera dei padroni. |