CASTELLI E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA

Rocca d'Angera
La rocca d'Orino
Castello di Masnago (Varese)

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Il castello

in generale:

 

Il fenomeno dell' incastellamento       

 

I castelli dell'area varesina 

 

La vita nel castello

 

Il castello inglese

 

Glossario

 

Bibliografia

 

Sitografia                                 

 

 

OCCUPAZIONI DELLA MATTINA

 

Il signore, alzatosi, compie la sua toeletta mattutina, che generalmente non richiede molto tempo; indossata la camicia, i calzoni e le scarpe, egli procede ad una sommaria pulizia personale: si lava la faccia e le mani. Tuttavia, qualche volta, soprattutto quando ritorna dalla caccia, il signore fa un bagno completo, immergendosi in una tinozza di legno che un servo ha riempito d’acqua mista ad essenze profumate.

Dopo essersi lavato, il signore si pettina i capelli che porta lunghi fin sul collo, arricciati in fondo oppure raccolti in un nodo sulla nuca; sulla fronte sono disposti a frangia, liscia o arricciata.

Terminata la toeletta e recitate le preghiere del mattino, il nobile con la consorte ed i figli assiste alla Messa nella cappella del castello. È questa una consuetudine largamente diffusa presso tutte le grandi famiglie feudali; i nobili che non dispongono di una cappella privata, si recano al monastero più vicino, oppure si accontentano di una breve sosta nell'oratorio annesso alla camera da letto.

Consumata la prima colazione, il signore si dedica ai suoi molteplici impegni quotidiani.

Nella grande sala, detta anche di soggiorno, generalmente si esercita anche la giustizia; lì il feudatario riceve la piccola folla dei suoi dipendenti.

Il " soggiorno"   di un castello medioevale non è molto confortevole, tuttavia ha una sua semplice, austera bellezza. Trofei di caccia, armi, affreschi rappresentanti scene di guerra o di caccia, preziosi arazzi in cui sono raffigurati episodi tratti dalla storia o dalla leggenda, ornano le pareti e ravvivano il vasto ambiente, reso ancor più luminoso dalla luce che filtra attraverso i vetri delle finestre che hanno tinte vivacissime: blu, rosso, verde.

Sul pavimento, viene steso lungo le pareti uno strato di erbe e fiori che mantengono fresco e odoroso l'ambiente; in inverno, ai fiori si sostituisce uno strato di paglia frequentemente rinnovata.

In questa sala, nel corso della mattinata, il signore riceve il personale che, con diverse funzioni, sovraintende all'amministrazione della casa e delle sue terre.

Ognuno viene a rendere conto del suo lavoro ed a prendere gli ordini per la giornata. Vi è anzitutto il "siniscalco", cioè il diretto rappresentante del signore in tutta l'estensione del suo dominio feudale; il palafreniere, vale a dire colui che sovraintende alle scuderie; il capo del personale che presta servizio nel castello; il capo cuoco che dirige la cucina; il celliere che regna sulle cantine; il dispensiere e via via tutti coloro a cui sono affidati compiti di sorveglianza o amministrazione nei possedimenti del feudatario.

Sbrigate le varie incombenze, prima dell'ora di pranzo, il signore ha ancora un po' di tempo a sua disposizione; con i figli e gli scudieri va ad armeggiare nella sala delle armi, scende nella corte a fare una visita alle scuderie o al canile, finché, dall'alto di un bastione, il suono di un corno da caccia annuncia che il pranzo è pronto.