CASTELLI  E FORTIFICAZIONI IN AREA VARESINA

 

Rocca di Orino
Rocca di Angera
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Il fenomeno dell'incastellamento

 

I castelli dell'area varesina

 

La vita nel castello

 

Il castello Inglese

 

Glossario

 

Bibliografia

 

Sitografia

 

SISTEMI DIFENSIVI NEL XX SECOLO

Per non smentire il fatto che la storia si ripete, l’ing. Frigerio ha voluto, nel corso della conferenza, paragonare alcuni antichi sistemi difensivi con alcune difese adottate in età più moderna.

Come al momento delle prime invasioni barbariche il limes romano risultò insufficiente, così accadde tra la prima e la seconda Guerra Mondiale, con la linea Maginot, costruita dalla Francia dopo la Grande Guerra lungo tutto il corso del Reno, nel tratto confinante con la Germania, ma ignorando i confini con Belgio e Olanda.

Proprio per questa incompletezza, la linea Maginot non raggiunse il suo scopo difensivo: la Germania infatti, così come era capitato durante la prima Guerra Mondiale, violò la neutralità di Olanda e Belgio e concentrò tutto il suo attacco nella zona delle Ardenne, la quale sembrava apparentemente protetta.

Fu questa strategia di attacco una delle principali armi vincenti di Hitler.

Sempre nel XX secolo furono costruite altre linee difensive. In Germania, al di là del Reno, fu costruita la linea Sigfrido, la quale avrebbe dovuto impedire nel 1944 la penetrazione delle armate alleate. Una linea molto efficiente, ma di fatto sostenuta da un esercito non adeguato e nel ’44 ormai stremato.

Va anche ricordato che la Germania utilizzò come tecnica militare quella impiegata dalle tribù barbariche al tempo delle invasioni nel territorio dell’impero romano: mandare avanti la cavalleria (in età moderna sostituita dai carri armati) in  modo da creare scompiglio, per poi lasciare spazio alla fanteria.

Sempre la Germania costruì prima della seconda Guerra Mondiale un’altra linea, il Vallo Atlantico, lungo il canale della Manica dal momento che Hitler non era riuscito a conquistare la Gran Bretagna, allo scopo di impedire lo sbarco degli anglo-americani sulle coste della Normandia.

In Italia, nella nostra zona, vi fu invece la celebre Linea Cadorna, costruita per volontà del generale Cadorna per impedire che durante la prima Guerra Mondiale l'Austria violasse la neutralità della Svizzera e attaccasse l’Italia (cosa che poi non avvenne).

Essa fu costruita negli anni 1915-17, a partire dalla Val d' Ossola, fino ad arrivare al Tonale, attraversando tutta la regione dei Laghi sino alla Valtellina.

Non si trattava di una linea continua, bensì costituita da tratti di trincee e da diversi fortini, spesso costruiti nella roccia,  sparsi lungo le montagne, entro cui furono posizionati anche i cannoni.

Oggi la Linea Cadorna ha preso il nome di "Sentiero della Pace" e nel corso di diverse escursioni nella zona, si possono scoprire ancora strade militari, alcune anche risistemate.